Ma i tempi cambiano, la nostra società è cambiata, e oggi record mondiale fa rima con Guinness World Records, tre parole che suscitano in alcune persone l'irrefrenabile desiderio di imbarcarsi in bizzarri tentativi di godere dei propri quindici minuti di celebrità.
Purtroppo, però, non sempre i risultati sono quelli sperati e un imprevisto potrebbe pregiudicare la riuscita dell'impresa o, quantomeno, far emergere particolari più interessanti del record stesso!
È quanto accaduto a Nick Andes e Doug Klinger, rispettivamente di 29 e 30 anni, che hanno provato a battere il record di sms inviati in un mese, provando a battere il precedente risultato stabilito nel 2005 da Deepak Sharma, teenager che da sola ne aveva inviati più di 182.000.
E i due americani, effettivamente, hanno superato questa soglia, arrivando a quota 217.033 short messages inviati (anche se molti contenevano una sola parola, che spesso si ripeteva, e il Guinness World Records non abbia ancora certificato la prestazione)!
Ma, come nelle migliori sceneggiature, ecco arrivare il colpo di scena, che ha fatto perdere a Nick e Doug il sorriso: si sono visti recapitare, dal loro operatore telefonico, una bolletta di ben 26.300 dollari (la sola spedizione del conto ha avuto un costo di 27 $). I due hanno protestato, sostenendo che il loro abbonamento telefonico preveda l'invio illimitato di sms ma, si sa, molte società commerciali hanno il record di clausole scritte in caratteri minuscoli nei loro contratti.


Philadelphia, due uomini provano a battere un record mondiale. La premessa è quella che potrebbe portare ad un'impresa storica, un evento da scrivere negli annali dello sport, ambientato nella città che ha dato i natali ad uno degli sportivi (cinematografici) più conosciuti del mondo: Rocky Balboa.