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Mercoledì, 08 Dicembre 2010 22:49

Cambio sesso, non marito! In evidenza

Scritto da  Barbara Mazzilli
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Dopo 18 anni di matrimonio, Julia e Roach divorziano. Poi Julia diventa Julio Roberto, e allora Roach chiede di non dover più pagare gli alimenti all'ex moglie in quanto trattasi, piuttosto, dell'ex marito. Alessandro e la moglie, invece, rischiano di vedere il loro matrimonio annullato solo perché adesso lui si chiama Alessandra, anche se la moglie non ha problemi nei nuovi panni di “marita”.

 

 

 

Gli avvocati di Roach si appellano al fatto che nello stato dove si svolge la vicenda, la Florida, è (ancora?!) illegale il matrimonio omosessuale; gli avvocati di Julio, per contro, ricordano che le condizioni pattuite nell'accordo di divorzio per la cessazione del pagamento degli alimenti erano solo il risposarsi o la morte, e nessuna delle due è assimilabile all'aver cambiato sesso!

Intanto a Modena una sentenza stabilisce che il cambio di sesso di uno dei due coniugi non comporta l’automatico scioglimento del matrimonio. E fior di psicologi sembrano avvalorare questa posizione, sostenendo che il matrimonio non è un traguardo, una sistemazione fissa, ma al contrario un processo sempre in movimento all'interno del quale deve evolvere e cambiare ciascun partner affinché veramente possa evolvere e crescere la coppia.

Sesso, legge e burocrazia, come al solito, non vanno d'accordo!

 

Letto 315 volte Ultima modifica il Giovedì, 09 Dicembre 2010 22:29