Gli avvocati di Roach si appellano al fatto che nello stato dove si svolge la vicenda, la Florida, è (ancora?!) illegale il matrimonio omosessuale; gli avvocati di Julio, per contro, ricordano che le condizioni pattuite nell'accordo di divorzio per la cessazione del pagamento degli alimenti erano solo il risposarsi o la morte, e nessuna delle due è assimilabile all'aver cambiato sesso!
Intanto a Modena una sentenza stabilisce che il cambio di sesso di uno dei due coniugi non comporta l’automatico scioglimento del matrimonio. E fior di psicologi sembrano avvalorare questa posizione, sostenendo che il matrimonio non è un traguardo, una sistemazione fissa, ma al contrario un processo sempre in movimento all'interno del quale deve evolvere e cambiare ciascun partner affinché veramente possa evolvere e crescere la coppia.
Sesso, legge e burocrazia, come al solito, non vanno d'accordo!


